Vacanza in Trentino - Val di sole

Trentino tutto da scoprire

Natura 

L’azzurro del cielo è, con il verde dei boschi e il bianco candido delle nevi innevate, il colore dominante della Val di Sole.
Come dice il nome, infatti, quassù a dominare è il grande cerchio di fuoco.
Complice la sua disposizione da est ad ovest, la valle possiede il dono invidiabile di essere baciata dal sole in ogni suo metro quadrato, dal fondovalle disegnato dal fiume Noce al profilo aguzzo delle montagne come Ortles, Cevedale, Presanella, Adamello, alle vette delle Dolomiti di Brenta.
A giovarne sono, da tempi immemori, uomini, animali e piante che in questo angolo di Trentino convivono in modo armonioso regalando ai visitatori sempre nuove emozioni.
Tra Mostizzolo e Passo Tonale, la generosa Val di Sole offre il meglio che la montagna può dare, dalle vette superbe alle distese di neve per sciare (anche in estate sul ghiacciaio Presena), dai fitti boschi ideali per le passeggiate all’acqua termale delle valli di Pejo e Rabbi. E nel fondovalle si trovano i pescosi torrenti Vermigliana, Rabbies e Meledrio.

 

Storia e Borghi 

Alla mano benevola della natura, si è aggiunta poi l’arte dell’uomo che qui ha trovato un luogo protetto e sicuro dove vivere fin dall'antichità. A testimoniare l’antica cultura sono rimasti i castelli (Ossana e Caldes) e le numerose chiese come quella di Pellizzano,Sant’Agata tra Mestriago e Piano con le sue preziose pitture e i pregevoli altari ignei.
In questa valle ampia, la più estesa del Trentino, la gente vive in numerosi piccoli borghi il più grande dei quali è Malé, punto di riferimento amministrativo e burocratico dove si trova anche il Museo della civiltà Solandra, con una sala dedicata all'illustre micologo di fama mondiale Giacomo Bresadola. E non c’è da stupirsi se la gente di quassù guarda con una certa fierezza alle proprie tradizioni e alla propria storia millenaria, custodendole e promuovendole con numerose iniziative. 
Nel passato della valle ci sono infatti popoli come i Celti, i Reti, i Romani e i Franchi e anche nelle tradizioni attuali permane la forte influenza dalla cultura tedesca.

Il territorio

L'Ecomuseo "Piccolo Mondo Alpino"  ospitato in Val di Pejo e l'Ecomuseo di Dimaro ospitato in Val Meledrio sono un luoghi unici da vivere, essi promuovono la conservazione dei saperi, della memoria storica e alla preservazione del paesaggio. Propogono numerosi itinerari culturali, storici, ed architettonici che vi faranno vivere esperienze indimenticabili.
Numerose malghe, segherie e mulini sono presenti lungo tutta la valle, rendendo ancor più caratteristica una valle tutta da scoprire.